CALOTTINA E PALLA GIALLA. STORIE DI CAMPIONI, DI PISCINE, DI PASSIONI

Di: MILENA MENEGHIN, MAURO BOCCACCIO

EDITORE: MINERVA

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2025

Trama

Qualcuno potrebbe definirlo un testo di storia della pallanuoto. In realtà, alle prime battute, voleva diventarlo, poi la scrittura ha preso altre direzioni, facendolo sconfinare nell’antropologia, nella sociologia, nell’amore per questo sport. A mano a mano che si va avanti nella lettura, emerge la realtà che ha caratterizzato la pallanuoto in passato quando, soprattutto in Liguria, era in grado di creare nuclei di giovani che ruotavano intorno alle piscine della Riviera e vivevano della luce dei luoghi e di quell’ambiente che li vedeva crescere e ora li ritrova invecchiati, ma sempre uniti come una famiglia. Una storia che inizia dalla fine degli anni Cinquanta e si chiude, quasi volontariamente, con la demolizione della piscina di Nervi. Tutti coloro che sono citati hanno in tanti modi aiutato l’autrice con ricordi, nomi, date, luoghi, foto, facendo assumere al libro la forma di un racconto corale. Un’intensa ed emozionante storia scritta con il giornalista Mauro Boccaccio da Milena Meneghin – un passato di giudice di gara di pallanuoto, figlia di un arbitro internazionale, prima donna arbitro di pallanuoto italiana e maestra di nuoto – che racconta degli amici, da Trieste fino a Siracusa, e rivive storie di legami fraterni, amori, ricordi di grandi campioni e di un’intera vita.

Mauro Boccaccio

Mauro Boccaccio, genovese, giornalista. Dal 1998 al 2016 è direttore dell’agenzia di stampa della Regione Liguria. Ha collaborato con “Il Lavoro”, “La Stampa” e altre testate con articoli e servizi di cultura, eventi, sport, musica e spettacoli.
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Milena Meneghin

Milena Meneghin genovese di origine veneta, insegnante specializzata nei processi di integrazione scolastica e sociale, maestra di nuoto della Sportiva Nervi, ufficiale di gara di nuoto e pallanuoto della Federazione Italiana Nuoto. Nasce, cresce e vive in una famiglia di arbitri e pallanuotisti. La profonda e affettuosa cura delle amicizie intrecciate nel corso della vita le ha consentito di conservare vivi le storie e i ricordi dello sport tanto amato.