IL MITO DA RAPIRE. ENZO FERRARI E L'OMBRA DEI SEQUESTRI

Di: ANDREA CORDOVANI

EDITORE: MINERVA

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2025

Trama

Volevano rapire Enzo Ferrari. No, non è la trama di un film. Questa è una storia vera. Accade cinquant’anni fa nei giorni in cui il Grande Vecchio festeggia la riconquista del titolo iridato delle Rosse in F1. È la mattina di sabato 25 ottobre 1975 e mancano poche ore alla presentazione della monoposto che correrà il Mondiale di F1 1976. Due banditi vengono bloccati in corso Canalgrande a Modena mentre sono a un passo dal compiere il sequestro del secolo. La polizia sventa il rapimento mentre il Drake si sta facendo la barba nel suo negozio di fiducia. Le successive indagini faranno emergere il coinvolgimento del Clan dei Marsigliesi che in quei mesi sta seminando il terrore lungo lo Stivale. Da quel giorno per Ferrari inizia uno dei periodi più duri, dentro a una spirale di vicende che segneranno gli ultimi periodi della sua vita. Questo romanzo-verità ricostruisce una storia in gran parte sconosciuta. Enzo Ferrari, l’italiano più italiano che potesse esserci in quello e in altri momenti della nostra storia, non è solo un ostaggio mancato. Il Drake, in questo libro e prima ancora nella vita reale di quel periodo, diventa il simbolo di un modo di vivere e di esser blindati che per tantissimi benestanti era la regola. L’esistenza quotidiana con una pistola in tasca, un autista altrettanto armato e una guardia del corpo sempre alle costole con un mitragliatore fra i due sedili dell’auto di servizio, non era purtroppo l’eccezione. Un vero incubo, quello dei rapimenti, che farà cadere in depressione il mito di Maranello e lo perseguiterà anche dopo che avrà lasciato la sua vita terrena.

Andrea Cordovani

Andrea Cordovani. Classe 1967, maremmano di Follonica, è direttore di “Autosprint” dal 2016. Comincia la sua carriera giornalistica nel 1987 collaborando con il quotidiano “Il Tirreno”. Sport, cronaca nera e cronaca bianca i settori dei quali si occupa fino al 1995, quando decide di correre dietro a una delle sue grandi passioni: l’automobilismo. Si trasferisce dapprima a Torino al mensile “Tuttorally” e poi approda due anni più tardi a San Lazzaro di Savena (Bologna) nella redazione di “Autosprint”. Da trent’anni si occupa e scrive di motorsport. Dal 2021 è anche direttore de “Il Cuoio”, allegato del calcio vintage sul “Corriere dello Sport”. Ha scritto numerosi volumi sul rally e l’hockey su pista.