L'UNICO FINALE POSSIBILE

Di: PAOLO CEREDA

EDITORE: BOLLATI BORINGHIERI

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2025

Trama

In questo romanzo, Paola Cereda dà voce a una storia vera che pochi conoscono, raccontando l’attualità di due periferie del mondo geograficamente lontane eppure vicine nelle loro dinamiche e in una delle sfide più importanti: impedire che ai giovanissimi – e a noi tutti – vengano rubati i sogni.

«È graffiante ed elaborata la penna di Paola Cereda… nel restituire al lettore queste “vite minuscole”.» – Flaminia Marinaro, Il Foglio

«Con una scrittura elegante e al contempo allegra Paola Cereda riesce in un compito mai semplice, riportare alla memoria una vicenda poco raccontata, se non dimenticata e taciuta.» – Lorenzo Marone, Tuttolibri

«Con scrittura ironica e sorvegliata, Paola Cereda ci consegna un microcosmo appassionato.» – Brunella Schisa, il Venerdì, la Repubblica

«Una lingua efficace, puntuale e apprezzabile, condita di una silenziosa ironia che anima la fraseologia, è quella di Paola Cereda in L’unico finale possibile.» – Orazio Labbate, La Lettura


I trentenni Leonardo e Gioia vivono a Pietra Alta, quartiere periferico di Torino. Le loro vite cambiano quando decidono di ospitare Momogol, un ragazzino senegalese che ha lasciato il suo villaggio per andare ad allenarsi a Dakar in un’improvvisata accademia di calcio che, in cambio di denaro, dovrebbe trasformarlo in un campione e garantirgli così un contratto con una squadra europea. Dopo un periodo nella capitale, un falso procuratore lo fa arrivare in Italia dove Momo scopre l’amara verità: per lui non ci sono né provini né grandi squadre. Il calcio smette di essere una possibilità e crescere lontano da casa e dalla madre si trasforma nella sfida più importante. Ci sono storie che diventano speciali solo se qualcuno le racconta, e quella di Momo ha due possibilità: esistere insieme al suo protagonista oppure restare invisibile insieme a quella di altri sessantamila non protagonisti che, come lui, nell’ultimo decennio sono caduti nella rete del football trafficking.

Paola Cereda

Psicologa, è nata in Brianza ed è appassionata di teatro. Dopo un lungo periodo come assistente alla regia in ambito professionistico, è andata in giro per il mondo fino ad approdare in Argentina, dove si è avvicinata al teatro comunitario. Tornata in Italia, vive a Torino e si occupa di progetti artistici e culturali nel sociale. Vincitrice di numerosi concorsi letterari, è stata finalista al Premio Calvino 2009 con il romanzo Della vita di Alfredo (Bellavite).Piemme nel 2014 pubblica Se chiedi al vento di restare.